Tempo ai fornelli e nuove abitudini
Chi cucinerà il pranzo di Natale trascorrerà in media 2,8 ore ai fornelli, in crescita rispetto allo scorso anno ma ancora lontano dai livelli pre-Covid (3,8 ore). Quasi uno su dieci (9%) dichiara però che prenderà cibo da asporto o si affiderà a quello che portano parenti e amici, trend che prima del 2020 era molto più marginale.
Dove si consumerà il pranzo
La stragrande maggioranza degli italiani trascorrerà il pasto natalizio in casa, quasi equamente divisi tra un 44% che resterà tra le proprie mura domestiche e un 47% che si recherà da amici e parenti, anche fuori regione. Non manca un 9% che sceglierà un ristorante o un agriturismo, dove i cuochi contadini di Campagna Amica propongono le ricette della tradizione rurale, alla base del riconoscimento della cucina italiana come patrimonio dell'Unesco.
Budget e differenze territoriali
Complessivamente il budget quest'anno è in aumento rispetto al 2024 (+7%). La maggioranza relativa delle famiglie (31%) prevede di spendere tra i 50 e i 100 euro, mentre il 25% si spingerà fino a 150 euro, il 15% a 200 euro e il 6% arriverà a 300 euro (con un 4% che supererà tale cifra). Solo il 7% manterrà i costi sotto i 30 euro, il 12% tra i 30 e i 50 euro. Non mancano differenze territoriali: il Centro Italia vedrà una media di 124 euro a famiglia, mentre il Nord Ovest si fermerà a 103 euro.
0 Commenti