Se il magnate nato in Sudafrica dovesse perdere l'appello, Tesla potrebbe comunque offrirgli una strada alternativa verso il traguardo del trilione. A novembre, infatti, gli azionisti hanno approvato un pacchetto retributivo record che potrebbe assegnargli fino a 1.000 miliardi di dollari in azioni, qualora l'azienda centrasse ambiziosi obiettivi di performance. C'è poi xAI Holdings: secondo indiscrezioni, la società sarebbe in trattative per raccogliere nuovi capitali a una valutazione di 230 miliardi di dollari, più del doppio rispetto ai 113 miliardi indicati da Musk a marzo, quando ha fuso la startup di intelligenza artificiale xAI con la piattaforma social X (ex Twitter). Forbes stima che Musk possieda il 53% di xAI Holdings, per un valore di circa 60 miliardi di dollari.
Forbes ha poi ripercorso le tappe di questa incredibile ascesa. Nel marzo 2020 il patrimonio di Musk era di 24,6 miliardi ma la crescita di Tesla lo ha portato a diventare, già nell'agosto di quell'anno, la quinta persona della storia a superare i 100 miliardi. Nel gennaio 2021 è diventato per la prima volta l'uomo più ricco del mondo, con quasi 190 miliardi. A settembre 2021 ha superato i 200 miliardi, a novembre i 300, a dicembre 2024 i 400 e a ottobre i 500 miliardi. L'unico altro a raggiungere i 300 e 400 miliardi è stato Larry Ellison, fondatore di Oracle. Oggi Musk è molto più vicino a diventare trilionario che a perdere il titolo di uomo più ricco del pianeta: il suo vantaggio sul secondo in classifica, il cofondatore di Google Larry Page, stimato a 252 miliardi, è di circa 425 miliardi. E con appena 23 miliardi di distanza dalla soglia dei 700 miliardi, il prossimo record potrebbe arrivare prima del previsto.
0 Commenti