AGI - Google sta imprimendo una nuova accelerazione alla corsa globale sull'intelligenza artificiale, mettendo sotto pressione OpenAI sul fronte dei modelli generativi Nvidia su quello dei chip. Il lancio di Gemini 3, presentato il 18 novembre come il modello "più intelligente" della compagnia, ha raccolto valutazioni molto positive e ha riaperto la competizione ai livelli più alti del settore.Secondo Axios, Gemini 3 ha ottenuto benchmark superiori a GPT-5.1 in diversi ambiti ragionamento, codifica, multimodalità grazie anche all'integrazione immediata nell'ecosistema Google: da Search con modalità IA ad Android. A questo si aggiunge una mole di dati gigantesca proveniente da diverse realtà della sua sfera, come YouTube. Insomma, tutto quello che Alphabet ha costruito negli anni oggi potrebbe garantire un ruolo decisivo nel settore più chiacchierato e discusso del mondo tech e finanziario.A differenza del più famoso e usato modello di OpenAI (ChatGPT ha superato i 700 milioni di utenti alla settimana), Gemini 3 può essere distribuito a miliardi di utenti senza passare da app dedicate o onboarding aggiuntivi. E le prime reazioni del mercato confermano un piccolo spostamento d'inerzia e interesse. Il CEO di Salesforce, Marc Benioff, dopo un test di due ore, ha scritto su X: "I'm not going back". Non tornerà indietro. Il motivo è semplice e molteplice: "Il salto è folle: ragionamento, velocità, immagini, video".