AGI - Scatta a Santo Stefano il "rito" del consumo degli avanzi di cenone della Vigilia e pranzo di Natale, con l'84% delle famiglie che porterà in tavola quello che non è stato consumato nella due giorni. Ad affermarlo è un'indagine Coldiretti/Ixè che evidenzia come la sensibilità ambientale dei cittadini aumenti durante le festività, quando è maggiore il rischio di buttare nel bidone i cibi, solitamente cucinati in maniera più abbondante del solito ritenendo che così si celebri più adeguatamente l'appuntamento con amici e parenti.Stimato che solo nel 9% delle case si è consumato tutto, l'obiettivo è evitare di sprecare pietanze già preparate che, secondo una valutazione di Coldiretti, valgono circa mezzo miliardo di euro.

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Gli avanzi...preservano le tradizioni culinarie del passato