AGI - Riprende fiato il Bitcoin dopo che ieri era sceso sotto quota 65.000 dollari ma prosegue comunque la fase difficile. L'entusiasmo per le criptovalute sembra essersi arrestato mettendo in luce la profonda fragilità del settore. La valuta digitale più conosciuta, si muove ora a poco più di 68 mila dollari, ossia ai livelli precedenti all'elezione di Trump nel novembre 2024.Sembra ormai lontano il tempo quando veniva scambiata a 126 mila dollari, il suo massimo storico raggiunto a ottobre 2025. Giù anche il prezzo dell'ether, la seconda moneta più importante, sceso del 13% a 1.849 dollari, portando il calo quest'anno al 37%. L'andamento riflette una combinazione di fattori tecnici e macroeconomici: prese di profitto dopo il forte rally del 2024, un generale ritorno dell'avversione al rischio sui mercati globali e il rafforzamento delle aspettative di una politica monetaria restrittiva più duratura negli Stati Uniti.

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Previsioni sul prezzo del bitcoin