AGI - Sono una ventina finora le segnalazioni relative a sospette speculazioni sui prezzi dei carburanti fatte dal Garante per la sorveglianza dei prezzi del Mimit durante la prima settimana del nuovo conflitto in Medio Oriente. Il prezzo dei carburanti nei distributori self service, annota il Mimit, resta inferiore ai 2 euro. Per le associazioni dei consumatori, invece, la speculazione Ã¨ già in atto sia sulla benzina che nella filiera agroalimentare. Alcune sigle chiedono di tornare a ragionare su un eventuale taglio delle accise per tenere sotto controllo i prezzi da una possibile fiammata."Sulla rete dei distributori italiani non risultano diffusi fenomeni speculativi, al netto di una ventina di casi già segnalati da Mister Prezzi e ora all'esame dei militari delle Fiamme Gialle. L'attenzione si sta ora concentrando sui passaggi a monte della filiera dei benzinai. Siamo in campo con questa 'operazione trasparenza', insieme a tutti i soggetti a vario titolo coinvolti, per monitorare la situazione e intervenire tempestivamente contro ogni forma di speculazione", spiega il ministro delle Imprese Adolfo Urso. Oggi al Mimit si è riunita la Commissione di allerta rapida sui prezzi, convocata per affrontare l'escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e i possibili effetti sui mercati energetici e sui prodotti di consumo. Successivamente ha avuto un confronto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, per un aggiornamento sull'evoluzione della situazione e per concordare ulteriori azioni di contrasto a fenomeni speculativi, anche mediante un piano operativo di intervento della Guardia di Finanza, che rafforzerà i presidi di controllo sulla filiera della distribuzione dei carburanti.
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I prezzi al distributore

Monitoraggio e pareri delle associazioni