Il ruolo strategico dell'Italia nel mercato crocieristico
L'Italia", dichiara Francesco Galietti, National Director Clia Italia, "è l'unico mercato europeo dove tutti e quattro i canali di spesa: cantieristica, acquisti delle compagnie, spesa di passeggeri ed equipaggi, stipendi generano impatti economici significativi e capillari.
Questi numeri non riguardano solo le compagnie: riguardano le città , i porti, i lavoratori, le imprese locali. La crocieristica genera valore lungo tutta la filiera, ben oltre la nave e il turista che scende in porto, ma che si radica nella lunga filiera di approvvigionamento, nell'indotto, nella cantieristica, nella spesa di compagnie ed equipaggi".
Dettaglio degli impatti economici diretti e indiretti
Nel dettaglio, le attività crocieristiche hanno generato 8,4 miliardi di output diretto (su un totale europeo di 31,3 miliardi), così suddivisi: 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, 2,9 miliardi di acquisti diretti da parte delle compagnie, 1,7 miliardi di spesa di passeggeri ed equipaggi nelle destinazioni e 400 milioni in stipendi del personale residente in Italia. A questi si aggiungono 7,3 miliardi di impatto indiretto legato alla filiera di fornitura del comparto e 2,5 miliardi di effetto indotto dai consumi dei lavoratori.
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