AGI - In un mondo segnato da conflitti (armati e commerciali), le materie prime critiche non sono più un tema di settore, ma uno degli asset strategici su cui si gioca la competitività industriale dell’Italia e da cui dipende la transizione energetica. Infatti batterie, reti elettriche, tecnologie digitali, mobilità elettrica, energie rinnovabili e sistemi avanzati per la difesa dipendono tutti dall’accesso a materiali strategici.Il messaggio centrale emerso dal convegno "Energia e materie prime per la competitività delle filiere produttive", organizzato ieri da Assorisorse segna l’inizio di un percorso di “connessione fisica” tra tutti i protagonisti del settore (istituzioni, imprese, sindacati, mondo accademico e della finanza).

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