Le crepe nella 'bear strap'
La Faa ha precisato che le crepe osservate sugli aerei più vecchi si sono sviluppate nella cosiddetta 'bear strap', elemento che rinforza le aree attorno ai portelloni e alle uscite di emergenza e che può essere soggetto a fessurazioni dovute alle sollecitazioni accumulate durante decolli e atterraggi.
Le precedenti ispezioni di Boeing sui velivoli
Boeing ha dichiarato di aver informato gli operatori dei 737 Next Generation del problema già nel 2019, fornendo istruzioni per le ispezioni raccomandate. Il costruttore ha aggiunto di aver esteso nel 2024 le ispezioni anche ai 737 Max, in considerazione delle similitudini progettuali e costruttive con la famiglia Next Generation. La società ha inoltre affermato di essere impegnata nell'analisi delle cause delle crepe per prevenirne il verificarsi sui futuri velivoli.
Southwest Airlines ha comunicato che sta esaminando la direttiva della Faa e che effettuerà le verifiche previste sui velivoli coinvolti entro le scadenze fissate dall'autorità. United Airlines ha invece indicato di non prevedere impatti sulle operazioni nel breve termine e di programmare le ispezioni durante gli interventi di manutenzione pesante.
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