Nelle province vietnamite ospitate in azienda, tutte a forte vocazione agricola, ci sono oltre 600 prodotti tipici tutelati e si produce anche uno dei migliori ginseng del mondo: forse non tutti sanno che il Vietnam è il secondo produttore di caffè al mondo dopo il Brasile, leader mondiale nella qualità Robusta, con il 39,1% della produzione globale, di cui è il primo esportatore.
Circa 180, tra istituzioni e imprese - tra cui 50 rappresentanti delle delegazioni vietnamite - i partecipanti all'evento di Bologna, che vede anche la collaborazione della Regione Emilia Romagna, istituzioni, associazioni di categoria e sistema camerale. Il Vietnam è stato spiegato, rappresenta un mondo di opportunità per le imprese e gli investitori esteri, con un mercato di oltre 100 milioni di persone, una struttura demografica giovane e una classe media in forte crescita tra i Paesi asiatici. Nell'ottica italiana, il Vietnam è uno dei 20 Paesi di priorità per la promozione del commercio e degli investimenti.
"Il partenariato tra Vietnam e Italia vale circa 6 miliardi di euro dati 2023, l'Italia è quarta esportatrice nel mondo, l'Emilia Romagna seconda esportatrice in Italia, quindi direi stiamo partendo con il piede giusto, stiamo partendo con la giusta visione - spiega all'AGI Roberto Bozzi, presidente di Confindustria Romagna - una visione di export che aiuterà sicuramente l'Italia a far crescere in particolare il distretto emiliano - romagnolo, molto importante per il Vietnam, per le tecnologie volte a migliorare l'industrializzazione di tutto il settore agroalimentare che ancora in Vietnam necessita di crescita per i suoi sviluppi futuri".
L'Emilia Romagna rappresenta infatti un modello per i rapporti istituzionali e commerciali tra Italia e Vietnam: nel 2023, l'export dell'Emilia Romagna verso il Vietnam è stato pari a circa 176 milioni di dollari di cui circa il 45% in macchinari (fonte Unioncamere Emilia-Romagna): una cifra che rappresenta il 40% del totale delle esportazioni dall'Italia. "Ricordiamo che il Vietnam ha un tasso di crescita, un pil, dell'8% all'anno, sicuramente molto ma molto appetibile e importante per l'Italia e per il suo futuro. L'Italia- conclude Bozzi - nel settore agrifood ha sempre detto la sua, con i suoi marchi e il suo know how, e penso che questo è un brand da portare non solamente in Vietnam ma in giro per il mondo".
L'Emilia-Romagna nel 2013 fu apripista di una nuova stagione di rapporti tra Italia e Vietnam - commenta all'AGI Maily Anna Maria Nguyen, presidente della Fondazione Italia-Vietnam ETS e delegata dell'Ambasciata del Vietnam per l'Emilia-Romagna e l'Umbria. - Così come allora, l'anno scorso si sono concluse le celebrazioni del 50esimo anno di relazioni diplomatiche e i 10 anni dalla sottoscrizione del partenariato strategico tra i due Paesi. Ci accingiamo quindi ad una nuova stagione di rapporti di cooperazione allo sviluppo, in un'ottica sostenibile".

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