Mentre il Mef guidato da Giancarlo Giorgetti rivendica un testo "in linea con l'approccio serio e responsabile dei provvedimenti economici approvati finora dal Governo". Tenuto conto del nuovo quadro di regole europee e del contesto economico, negativamente influenzato dall'incertezza globale connessa alla prosecuzione del conflitto russo-ucraino e al peggioramento della crisi in Medio Oriente, annota il Tesoro, le misure si concentrano sulla riduzione della pressione fiscale e sul sostegno ai redditi medio-bassi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.
Il Cdm ha approvato anche il decreto fiscale e il decreto legislativo sul riordino delle accise.
Critiche le opposizioni che parlano di una manovra fatta di tagli. "Troviamo opaco il modo di agire del governo sui numeri dello Stato. Non abbiamo i dati programmatici sulla spesa, ci riferiamo soprattutto ai tagli inevitabili che il ministro Giorgetti sta facendo sul trasporto pubblico locale, su scuola, sanità e tagli lineari ai ministeri", dice il presidente dei senatori Pd Francesco Boccia.
La manovra in dettaglio
RIFORMA FISCALE E TAGLIO DEL CUNEO. Vengono resi strutturali gli effetti del taglio del cuneo e l'accorpamento delle aliquote Irpef articolata su tre scaglioni già in vigore nell'anno in corso.
RINNOVO DEI CONTRATTI. Il governo mette da subito le risorse destinate a finanziare le procedure di rinnovo dei contratti del pubblico impiego, con particolare riferimento al triennio 2025-2027.
SANITÀ'. Vengono incrementate le risorse anche per finanziare il rinnovo dei contratti. In particolare nel prossimo biennio lo stanziamento è in linea con la crescita del PIL nominale.
SUPPORTO ALLE FAMIGLIE E BONUS NASCITE. - Sono confermate e potenziate le misure sui congedi parentali. Introdotta anche una "Carta per i nuovi nati" che riconosce 1000 euro ai genitori entro la soglia Isee di 40 mila euro per far fronte alle numerose prime spese per ogni nuovo nato. La manovra rafforza il bonus destinato a supportare la frequenza di asili nido, anche prevedendo l'esclusione delle somme relative all'assegno unico universale dal computo dell'ISEE. Tra le misure di carattere sociale, la carta "dedicata a te" è rifinanziata per il 2025 nella misura di 500 milioni. Nel compiuto delle detrazioni si terrà conto del numero dei familiari a carico. Piu' numerosi i componenti della famiglia, maggiori sono gli spazi per le detrazioni fiscali.
LAVORO E IMPRESE. Nel Mezzogiorno si confermano gli incentivi finalizzati all'occupazione dei giovani e delle lavoratrici, che saranno riconosciuti anche ai rapporti di lavoro attivati nel biennio 2026-2027. Confermati inoltre la decontribuzione in favore delle imprese localizzate nella ZES e gli incentivi all'autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.
Oltre alla conferma dei fringe benefits per tutti gli aventi diritto, gli importi vengono maggiorati per i nuovi assunti che accettano di trasferire la residenza di oltre 100 chilometri. Tra le misure fiscali si conferma, anche per il triennio 2025-2027, la tassazione agevolata al 5% dei premi di produttività erogati dalle aziende ai lavoratori
PENSIONI. Vengono confermate le misure dello scorso anno e potenziate quelle destinate ai lavoratori pubblici e privati che raggiungono l'età della pensione ma restano a lavoro.
INVESTIMENTI PUBBLICI. Previste risorse per assicurare che, successivamente al termine del PNRR, l'andamento della spesa per investimenti pubblici sia coerente con i requisiti della nuova governance europea. Ci sarà un potenziamento delle risorse per il settore della difesa.

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