La mobilitazione è stata indetta per chiedere di cambiare la manovra di bilancio, considerata del tutto inadeguata a risolvere i problemi del paese, e per rivendicare l'aumento del potere d'acquisto di salari e pensioni e il finanziamento di sanità, istruzione, servizi pubblici e politiche industriali. "Siamo stati convocati dalla presidente del Consiglio per la prossima settimana, quando ormai la manovra e' giu' stata presentata alle Camere e ci sono pochissimi margini di modifica. Ovviamente se il governo dovesse accettare le nostre proposte, siamo pronti a rivedere lo sciopero". Lo ha detto il leader della Uil Pierpaolo Bombardieri durante la conferenza stampa assieme al leader della Cgil Maurizio Landini per annunciare lo sciopero generale del 29 novembre.

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