AGI - È iniziato il conto alla rovescia per il dopo-Powell, il cui mandato di presidente della Federal Reserve termina a maggio. Donald Trump ha già annunciato che renderà noto il nome del successore all'inizio del 2026, trasformando i primi mesi del nuovo anno in un countdown ad alta tensione per i mercati.Il nuovo numero uno della Fed sarà nominato in un periodo complesso per la banca centrale a stelle e strisce, alle prese con le pressioni politiche (spesso legate all'inflazione e all'occupazione) e con le divergenze interne tra i suoi membri riguardo alle prossime mosse sui tassi d'interesse. E i problemi di credibilità del prescelto potrebbero rendere il suo compito ancora più arduo. Il presidente Usa ha più volte chiarito di voler abbassare i costi di finanziamento e negli ultimi mesi ha esercitato una pressione inusuale sulla Fed, sollevando dubbi sulla capacità di chi occuperà la poltrona di governatore di agire in modo indipendente. Storicamente, la credibilità del dollaro e la stabilità del sistema finanziario globale hanno poggiato sulla capacità della Fed di prendere decisioni autonome dal ciclo elettorale. Rompere questo equilibrio vorrebbe dire cambiare le regole del gioco non solo per Washington, ma per l'intera finanza mondiale.

I candidati alla presidenza della Fed

Kevin Hassett, il favorito di Trump

Kevin Warsh, un critico della Fed

Christopher Waller, un insider della Fed

Altri nomi in circolazione