Diversificazione economica e turismo
Questa trattativa si inserisce nel più ampio quadro degli sforzi dei Paesi più ricchi del Medio Oriente per diversificare le proprie economie e ridurre la dipendenza dal petrolio. Il turismo legato a grandi attrazioni, insieme allo sport e al mondo gaming, rappresenta una delle migliori opportunità.
Progetti in Medio Oriente: Abu Dhabi e Qiddiya
Il parco Disney di Abu Dhabi sorgerà su un'isola che ospita già strutture dedicate alla Formula Uno, alla Ferrari, a Warner Bros e SeaWorld. Secondo il WSJ, l'amministratore delegato di Comcast, Brian Roberts, ha visitato l'Arabia Saudita il mese scorso in occasione di una conferenza sugli investimenti e ha fatto tappa nel megaprogetto di intrattenimento e sport Qiddiya, dove potrebbe sorgere il parco Universal. A Qiddiya è prevista per questo mese l'apertura di un parco Six Flags, mentre sono in costruzione un parco a tema dedicato a 'Dragon Ball Z' e un parco acquatico. La città si trova a circa 40 minuti di auto a sud-ovest di Riad.
La strategia di espansione di Comcast e Universal
Comcast, che gestisce la divisione che controlla i parchi Universal Studios nel mondo, sta espandendo in modo aggressivo questo business anche in virtù dei margini di profitto più elevati rispetto ad altre attività della divisione media NBC-Universal. E l'apertura, lo scorso maggio, di Epic Universe a Orlando ha rafforzato in modo significativo la capacità di competere con Disney per attrarre visitatori. Universal gestisce parchi a tema a Orlando, Los Angeles, Singapore, Pechino e Osaka. Sono inoltre in fase di sviluppo una struttura più piccola per bambini in Texas e un parco di dimensioni elevate nel Regno Unito. Tutto oltre ai vari 'franchise proprietari' legati a prodotti come Jurassic Park, How to Train Your Dragon e i classici 'mostri' Universal. Sono parchi già esistenti che utilizzano licenze esterne come nei casi di Harry Potter e Nintendo. Non è chiaro se queste proprietà verrebbero incluse anche in un eventuale parco saudita.
Sfide e precedenti tentativi nel Medio Oriente
La costruzione di parchi a tema in Medio Oriente, ricorda il giornale, presenta diverse complessità, a partire dalle temperature elevate, che impongono orari di apertura serali o strutture prevalentemente al chiuso. Dopo l'annuncio del parco di Abu Dhabi, Disney è stata criticata per la collaborazione con un Paese che non rispetta standard occidentali su temi come i diritti LGBTQ+. Universal aveva già tentato un ingresso nel Medio Oriente nel 2008, avviando i lavori di Universal Studios Dubailand. Il progetto si fermò però a un grande arco d'ingresso, prima che il finanziamento saltasse durante la crisi finanziaria globale. Ora i tempi sembrano maturi per un nuovo tentativo.
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