Il Kuwait nel conflitto con l'Iran
Il Kuwait, che ospita installazioni militari americane, si è trovato coinvolto nella guerra in Medio Oriente. Il paese subisce attacchi quasi quotidiani da parte di droni e missili iraniani che prendono di mira, tra gli altri obiettivi, il suo aeroporto internazionale e gli accampamenti delle forze armate.Nelle prime ore di domenica mattina è scattato l'allarme anche in Israele, dove l'esercito ha dichiarato di trovarsi di fronte a un nuovo lancio di missili iraniani. Attacchi sono stati segnalati anche dalle autorità del Bahrein e degli Emirati Arabi Uniti. In una dichiarazione trasmessa dall'agenzia di stampa ufficiale Irna, l'esercito iraniano ha affermato di aver preso di mira siti militari in Kuwait e l'industria dell'alluminio negli Emirati, accusata di utilizzare quest'ultima per produrre componenti per aerei, missili e veicoli blindati utilizzati dagli Stati Uniti.
Trump a Fox News
Donald Trump, ritiene che sarà "in grado di raggiungere un accordo entro domani" con l'Iran, ovvero entro la scadenza dell'ultimatum imposto alla Repubblica Islamica perché riapra lo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato a Fox News il corrispondente da Tel Aviv, Trey Yingst, che afferma di aver sentito il presidente per telefono stamane. È stata garantita l'immunità a coloro che stanno trattando per conto dell'Iran perché possano continuare le trattative, avrebbe riferito Trump al cronista. "C'è una buona possibilità che venga raggiunto un accordo domani, stanno negoziando in questo momento", è l'altra frase attribuita al presidente americano da Yingst.
"Abbiamo mandato un sacco di armi ai manifestanti iraniani attraverso i curdi, credo che i curdi se le siano tenute", avrebbe detto ancora Trump, che avrebbe inoltre aumentato da 32 mila a 45 mila la sua stima sul numero di dimostranti uccisi dalle forze di sicurezza in Iran all'inizio dell'anno. In caso di mancato accordo con gli Usa, Trump ha detto al corrispondente di Fox News che farà "saltare tutto in aria" e si approprierà del greggio della Repubblica Islamica. "Il presidente mi ha detto che se non raggiungono un accordo - e presto - sta pensando di far saltare tutto in aria e prendere il controllo del petrolio", ha affermato Yingst in diretta televisiva.
Secondo Axios, gli inviati Usa per il Medio Oriente, Steve Witkoff e Jared Kushner "sono in trattative intense con gli iraniani".
Il post criptico di Trump, "Alle 8 pm di martedì"
"Martedì, alle 8 pm Eastern time". In un ultimo post su Truth il presidente americano Donald Trump dà un'ora, senza specificare se si tratti dell'ultimatum dato poco prima a Teheran o di altro. Nel post precedente il leader aveva avvertito Teheran che sempre il 7 aprile "in Iran sarà la Giornata della centrale elettrica e la giornata del ponte, tutto in uno. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all'inferno - Vedrete! Sia lode ad Allah", aveva scritto.
La nuova scadenza, fissata alle 20 americane, le due di notte in Italia di mercoledì, posticiperebbe di un giorno l'ultimatum di Trump a Teheran. Trump ha minacciato di far saltare in aria i siti energetici iraniani se Teheran non riaprirà lo stretto, spingendo al contempo la Repubblica islamica ad accettare una proposta statunitense per porre fine alla guerra, che prevederebbe la rinuncia al programma di arricchimento dell'uranio - una richiesta che l'Iran ha finora rifiutato.
La diretta
23:30 Pasdaran, "Hormuz non tornerà mai più come era prima"
Lo Stretto di Hormuz "non tornerà mai più al suo stato precedente". Lo scrive su un post su X citato da Haaretz la Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane aggiungendo di star completando i preparativi per quello che ha definito un nuovo ordine regionale.
23:15 Idf indaga su mancato abbattimento missile ad Haifa
A più di cinque ore dall'impatto di un missile balistico iraniano su Haifa, le forze di ricerca e soccorso del Comando del Fronte Interno delle Idf continuano a operare sul luogo dell'attacco alla ricerca di quattro persone che si presume siano intrappolate sotto le macerie. L'esercito afferma che le forze di soccorso stanno utilizzando "attrezzature di soccorso avanzate e vari mezzi tecnologici per localizzare le persone intrappolate il più rapidamente possibile". Nel frattempo, l'Aeronautica Militare israeliana sta indagando sul mancato abbattimento del missile che ha colpito l'edificio residenziale.
22:40 Trump non esclude l'invio di truppe di terra senza accordo
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha escluso l'invio di truppe di terra in Iran se il Paese non raggiungerà un accordo e non riaprirà lo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato in un'intervista a The Hill. Alla domanda se escludesse l'invio di truppe di terra in Iran, il presidente degli Stati Uniti ha risposto con un sonoro "No".
21:15 Pasdaran, colpita nave israeliana in porto Emirati
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato di aver lanciato un missile contro una nave legata a Israele in un canale che conduce al porto di Jebel Ali a Dubai, provocandone l'incendio. Lo riporta Iran International. Non c'è stata alcuna conferma immediata da parte delle autorità emiratine.
20:49 Trump, accordo entro 48 ore o salterà l'intero Paese
Se l'Iran non raggiungerà un accordo entro 48 ore, "faremo saltare in aria l'intero Paese". Lo ha affermato il presidente americano Donald Trump ad ABC News.
19:00 Palazzo colpito a Haifa, si cercano tre dispersi
I soccorritori israeliani stanno cercando tra le macerie tre persone che risultano disperse nel crollo di un edificio residenziale colpito da un missile iraniano a Haifa. Lo riporta Ynet.
Quattro persone, tra cui un ottantenne e un neonato, sono rimaste ferite e altre tre risultano disperse dopo che un missile iraniano ha colpito direttamente un edificio ad Haifa, nel nord di Israele, domenica, secondo quanto riportato dall'esercito israeliano e dai servizi di soccorso.
18.28 Lavrov sente Araghchi, Usa fermino linguaggio ultimatum
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha avuto una conversazione telefonica con l'omologo iraniano, Abbas Araghchi, nella quale ha auspicato che gli Stati Uniti abbandonino il "linguaggio degli ultimatum" per contribuire a una soluzione pacifica del conflitto. Lo riporta una nota della diplomazia di Mosca.
18:16 Colpito porto di Khor Fakkan negli Emirati
Il porto emiratino di Khor Fakkhan è stato raggiunto9 da proiettili sconosciuti. Lo riferiscono le autorità locali, secondo le quali "l'incidente" non ha provocato feriti.
18.08 - Iran: Teheran, attaccato il sito petrolchimico israeliano di Dimona
Le forze armate israeliane hanno affermato di aver preso di mira gli impianti petrolchimici di Dimona, nel Sud di Israele, sede anche del principale stabilimento nucleare del Paese. Lo riporta Al Jazeera. La nota rivendica inoltre attacchi con droni ai siti delle forze armate statunitensi sull'isola kuwaitiana di Bubiyan.
17.41 - Iran: Teheran, una volta risarciti riapriremo lo Stretto di Hormuz
L'Iran riaprirà lo Stretto di Hormuz una volta che avrà ricevuto un risarcimento per i danni provocati dalla guerra attraverso un "nuovo regime legale" basato sui pedaggi per il transito. Lo ha dichiarato sulle reti sociali Seyyed Mehdi Tabatabaei, responsabile della comunicazione dell'ufficio presidenziale iraniano. Quanto alle ultime colorite minacce di Trump, Tabatabaei ha affermato che il presidente Usa "ha fatto ricorso a oscenità e insensatezze a causa della pura disperazione e della rabbia".
17.32 - Nuova ondata di missili dall'Iran
Le sirene antiaeree stanno suonando nel Nord Est di Israele a causa di un nuovo attacco missilistico iraniano. Lo riferiscono i media israeliani.
14.58 - Pasdaran, sferrata una prima risposta al raid su petrolchimico
Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Iraniani ha annunciato di aver concluso stamane la "prima fase" della risposta all'attacco israeliano al sito petrolchimico di Mahshahr, che ieri ha causato cinque vittime. In una nota diffusa dai media iraniani, i pasdaran hanno rivendicato di aver colpito siti petroliferi o a gas legati a interessi americani in Bahrein, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti. I Guardiani della Rivoluzione sostengono inoltre di aver colpito una raffineria israeliana a Haifa.
13.19 - Raid di Israele su Beirut, a 100 metri dall'ospedale Hariri
Un nuovo raid israeliano ha colpito la periferia sud di Beirut, secondo quanto riferito da un media di Stato libanese e da una fonte medica. L'attacco è avvenuto a circa 100 metri dall'ospedale Rafic Hariri, il principale ospedale pubblico del Paese, nel quartiere di Jnah. E' di almeno 4 morti e 39 feriti il provvisorio bilancio del bombardamento.
12.52 - Kuwait, gravi danni a siti petroliferi
Diversi siti della Petroleum Corporation del Kuwait sono stati danneggiati in attacchi iraniani. Lo riferisce la stessa compagnia energetica statale in una nota diffusa dall'agenzia Kuna. La società ha reso noto che alcune delle sue strutture operative sono state prese di mira da droni, in bombardamenti che hanno causato incendi e danni materiali significativi. Non vi sono state vittime.
12.31 - Iran: incontro Teheran-Oman sulla riapertura di Hormuz
L'Iran e l'Oman stanno trattando per la riapertura dello Stretto di Hormuz. A riferirlo è stato il ministero degli Esteri omanita. Ieri, "il sultanato dell'Oman e la repubblica islamica dell'Iran hanno tenuto un incontro a livello di sottosegretari dei ministeri degli Esteri dei due Paesi, alla presenza di specialisti di entrambe le parti, durante il quale sono state discusse possibili opzioni per garantire il regolare transito attraverso lo Stretto di Hormuz nelle circostanze attuali della regione", si legge in una nota. "Nel corso dell'incontro, gli esperti di entrambe le parti hanno presentato una serie di visioni e proposte che saranno oggetto di studio", spiega il comunicato.
10:38 - Teheran, ponte di Bilqan sarà presto ricostruito
Il ponte di Bilqan (B1) a Karaj, il più grande di tutto l'Iran sarà ricostruito presto. Lo ha annunciato l'amministratore delegato della Società per la costruzione e lo sviluppo delle infrastrutture, citato dai media iraniani.
Il ponte distrutto pochi giorni fa da un bombardamento americano serve "per risolvere il problema del traffico di circa 17 province nord-occidentali verso Teheran ed e' il risultato delle conoscenze, della volontà e delle capacita' del popolo, una volontà che non può essere bombardata", ha spiegato.
10:17 - NetBlocks, shutdown di Internet è record mondiale
Il blackout di internet in Iran è ormai da record. Al 37esimo giorno consecutivo, pari a 864 ore, secondo l'organizzazione di monitoraggio NetBlock è il più lungo su scala nazionale mai registrato in qualsiasi paese".
10.07 - Idf, colpiti 120 obiettivi in 24 ore
L'Aeronautica militare israeliana ha colpito oltre 120 sistemi di difesa aerea e missilistici iraniani nelle ultime 24 ore. Lo riporta un comunicato dell'Idf. "Tra gli obiettivi colpiti figurano siti di dispiegamento di missili balistici del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, siti di produzione e lancio di droni e siti di difesa aerea", si legge nella nota. "I sistemi di difesa aerea smantellati costituivano una minaccia per i caccia" israeliani "e il loro smantellamento contribuisce a mantenere la superiorita' aerea dell'Aeronautica israeliana sull'Iran", sostiene l'Idf.
9.40 - Attacco di droni, in fiamme il serbatoio di una raffineria in Bahrein
Un incendio è divampato in un deposito di carburante della società Bahrein Petroleum Company (Bapco), colpito durante un attacco di droni dall'Iran. Lo ha reso noto la stessa azienda in una nota riportata dall'agenzia di stampa Qna.
9:12 - Teheran, cinque morti in operazione recupero pilota Usa
Cinque iraniani sono morti nelle operazioni americane per recuperare il pilota dell'F-15 abbattuto venerdì. Lo riferiscono i media iraniani.
"Cinque persone sono state martirizzate nell'attacco di ieri notte nell'area di Kouh-e Siah" nel sud-ovest di Kohgiluyeh e nella provincia di Boyer-Ahmad, ha scritto l'agenzia di stampa Tasnim riportando le dichiarazioni di un funzionario provinciale, Iraj Kazemijou. Le vittime sono cadute mentre gli Stati Uniti cercavano "il pilota o i piloti" del caccia.
9:03 - Idf, nuovo attacco missilistico su Israele
L'Iran ha lanciato un nuovo attacco missilistico su Israele. Lo riferisce l'Idf. La contraerea è stata attivata.
8:53 - Emirati, nuovo attacco di missili e droni da Teheran
Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato di avere attivato la contraerea per un nuovo attacco dall'Iran. "Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno contrastando attacchi missilistici e con droni provenienti dall'Iran", si legge in un post del ministero della Difesa su X.
7.52 - Teheran, congelati beni 100 sostenitori nemici. Anche Bbc
Il procuratore di Teheran ha annunciato l'emissione di un'ordinanza per identificare, sequestrare i beni e congelare i conti di oltre 100 personalità di spicco "che sostengono il nemico all'estero". Lo riporta la tv di stato. Nel mirino sono finiti "diversi attori, atleti, dirigenti e giornalisti della rete israeliana Iran International e della rete Bbc in farsi", ha riferito.
7.09 - Colpita la sede di diversi ministeri a Kuwait City
Un edificio che ospita diversi ministeri, fra cui quello delle Finanze, a Kuwait City è stato colpito da un drone iraniano. Lo riferiscono i media kuwaitiani. Il dicastero delle Finanze ha chiesto ai dipendenti di lavorare da casa oggi visti i pesanti danni al complesso. Non ci sono state segnalazioni di feriti.
5:25 - Emirati Arabi sotto attacco di missili e droni
Emirati Arabi uniti sotto attacco di droni iraniani. Le difese aeree, rende noto il Ministero della Difesa, hanno risposto ai raid missilistici e ai droni mentre l'Iran ha affermato di aver preso di mira le "industrie dell'alluminio" nel Paese del Golfo. Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti sono attivamente impegnate a contrastare le minacce missilistiche e dei droni", ha scritto il ministero su X. "L'esercito iraniano - secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale IRNA - ha dichiarato di aver preso di mira le "industrie dell'alluminio negli Emirati Arabi Uniti e le infrastrutture militari statunitensi in Kuwait"
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