La giustificazione della sicurezza e i finanziamenti
Secondo il governo, la struttura da circa 8.400 metri quadri, dal valore di 400 milioni di dollari, è progettata per proteggere il presidente, la sua famiglia e il personale della Casa Bianca da minacce come droni, missili balistici, armi da fuoco e agenti biologici. Il giudice Leon aveva stabilito che il progetto necessita dell'approvazione del Congresso, respingendo la tesi della Casa Bianca secondo cui il presidente avrebbe piena autorità a procedere, anche tramite finanziamenti privati. L'amministrazione ha infatti ribadito che l'opera non utilizza fondi pubblici ma donazioni di sostenitori.
La causa e la decisione del giudice
La causa era stata avviata dal National trust for historic preservation, l'Ente nazionale per la tutela del patrimonio storico, che accusa Trump di aver aggirato le procedure federali demolendo l'East Wing e avviando i lavori senza le necessarie autorizzazioni. Nel motivare lo stop, Leon ha ridimensionato anche le argomentazioni sulla sicurezza: "l'esistenza di una grande buca accanto alla Casa Bianca è un problema creato dallo stesso presidente", ha scritto, pur concedendo una sospensione di due settimane dell'ordine per consentire interventi minimi di messa in sicurezza. La Casa Bianca si è detta "fiduciosa" sull'esito dell'appello, mentre il caso si prepara a diventare un nuovo fronte legale tra l'amministrazione Trump e le istituzioni federali.
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