In Italia gli artigiani sono in via di estinzione Lo scrive la Cgia di Mestre che ricorda come nel 2035 trovare un idraulico potrebbe essere una vera impresa. In 10 anni perso il 25% delle attività

AGI - Sono sempre di più le botteghe artigiane che abbassano le saracinesche definitivamente. E nelle grandi città sono ormai in via di estinzione. Lo rileva l'Ufficio studi della Cgia, appartenente all'Associazione degli artigiani e delle piccole imprese di Mestre. Le botteghe non reggono il peso di una concorrenza sempre più aggressiva, dei costi crescenti e di una domanda che è cambiata profondamente che spesso penalizza proprio le piccole realtà.Dopo il picco massimo ottenuto nel 2008, con quasi 1,5 milioni di attività, successivamente il numero complessivo è sceso costantemente; nel 2025 le sedi di imprese artigiane attive in Italia hanno toccato 1,22 milioni di unità. Anche il numero di artigiani è ininterrottamente diminuito. Se nel 2015 erano 1,7 milioni, nel 2025 se ne contavano quasi 1,3 milioni, praticamente quasi 434mila in meno (-25,1 per cento). Nell'ultimo anno le chiusure, in particolare, hanno interessato Pesaro-Urbino, Mantova, Bologna e Belluno.

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Nel 2035 trovare un idraulico sarà "difficilissimo"

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