Il governo rafforza Transizione 5.0: fondi complessivi per oltre 14 miliardi per le imprese Con la nuova versione triennale basata sull’iperammortamento, la dotazione complessiva del piano arriva a circa 14 miliardi

AGI - Il governo ripristina integralmente le risorse per Transizione 5.0 e aggiunge altri 200 milioni, portando a 1,5 miliardi i fondi destinati alle imprese che hanno investito in digitalizzazione ed efficientamento energetico. Secondo quanto emerso al termine del tavolo al Mimit con le associazioni d'impresa, la dote complessiva della misura supera i 4 miliardi di euro, mentre l'intero pacchetto Transizione 5.0, tra credito d'imposta e nuova versione triennale basata sull'iperammortamento, arriva a circa 14 miliardi."Abbiamo fatto il massimo sforzo possibile", ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, secondo quanto riferito da fonti presenti all'incontro. Urso ha spiegato che, oltre alla conferma integrale degli 1,3 miliardi già previsti per le imprese che hanno investito in digitalizzazione ed efficientamento energetico con Transizione 5.0, sono stati aggiunti ulteriori 200 milioni, per un totale di 1,5 miliardi. Il ministro ha anche ricordato che con il decreto fiscale Ã¨ stato rimosso il vincolo del "Made in Europe", ampliando così la platea dei prodotti incentivati, e che la nuova Transizione 5.0, di durata triennale e basata sull'iperammortamento, viene rafforzata di 1,4 miliardi, da 8,4 a 9,8 miliardi.Nel complesso Transizione 5.0, nella versione appena conclusa col credito d'imposta e in quella nuova con l'iperammortamento, può contare su una dotazione di circa 14 miliardi. "Gli impegni saranno mantenuti, tutti coloro che hanno presentato domanda riceveranno quanto dovuto", ha aggiunto, sempre secondo le stesse fonti, al termine del tavolo.

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