Petrolio a 108 dollari al barile, dubbi sull'aumento della produzione Opec La decisione annunciata non si potrà realizzare perché diversi produttori chiave del 'cartello di Vienna' non sono in grado di farlo

AGI - I prezzi del petrolio viaggiano in lieve calo in una giornata di scambi altalenanti dovuti alla chiusura per festività, mentre gli investitori guardano allo stato dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. I futures sul greggio Brent perdono ora lo 0,68% a 108,08 dollari al barile mentre i contratti sul WTI cedono l'1,60% a 109,77 dollari.Tali movimento però, segnalano gli analisti, non sono significativi perché appunto circoscritti alle contrattazioni asiatiche di oggi. Giovedì scorso però si è verificato il più grande aumento di prezzo in termini assoluti dal 2020 con il WTI che ha registrato un'impennata dell'11% e il Brent dell'8%.

La decisione dell'Opec+

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